Bed & Breakfast a Caltagirone

Eventi a Caltagirone

Molti sono gli eventi a Caltagirone durante il corso dell'anno da non perdere perchè caratteristici e tradizionali.

Natale a Caltagirone

Quello che si respira a Caltagirone durante il periodo Natalizio è sicuramente un clima unico e speciale. A rendere tutto ancora più caratteristico sono i Presepi di Caltagirone. Attraverso tour guidati sarà possibile ammirare le mostre di Presepi in ceramica riconosciuti in tutto il mondo per il valore artistico.

Pasqua a Caltagirone

La domenica delle Palme la Passione di Cristo, il Venerdì Santo la Processione del Cristo Morto, la domenica di Pasqua tradizionale rappresentazione 'a Giunta, incontro tra la Madonna, il Cristo Risorto e San Pietro.

La Passione di Cristo si svolge ogni anno nella Domenica delle Palme nella splendida cornice del centro storico di Caltagirone, aprendo i riti della settimana Santa. L'evento, molto sentinto dai cittadini, ha inizio dalla Piazza Umberto per poi continuare nella Piazza del Municipio dove si svolge il Processo di Pilato. Magnifiche scene, accompagnate da musiche, accurati costumi e bellezze architettoniche che rendono suggestiva questa ricorrenza.

Il corteo per la salita al monte Calvario è tenuto sulla meravigliosa Scala Santa Maria del Monte. Durante la salita è tenuto l'incontra con Maria, il Cireneo, la Veronica e le pie donne. Il fascino della sceneggiatura è indescrivibile.

La Domenica di Pasqua si svolge la tradizionale rappresentazione "A Giunta" dominata dalla gigantesca figura si San Pietro che giunge correndo in Piazza Municipio per andare incontro a Gesù risorto e darne l'annuncio a Maria. L'evento è seguito da migliaia di cittadini e turisti, un'immensa platea seduta sulla Scalinata per ammirare il bellissimo incontro.

La festa di San Giacomo

Viva Diu e San Jacupu gridavano un tempo i portatori del pesante fercolo di san Giacomo apostolo, patrono di Caltagirone dal 1109 per volere del conte Ruggero il Normanno, che volle erigere anche un tempio in suo onore. Dall'XI al XVI secolo la festa si svolgeva solo in chiesa, dov'era venerata una statua dell'apostolo realizzata nel 1518 da Vincenzo Archifel, orafo e scultore catanese, la stessa che ancora oggi viene portata in processione entro una bara dall'originale struttura architettonica, opera dello scultore napoletano Scipione di Guido, che in essa fuse in prefetto equilibrio le fastose linee barocche con quelle sobrie dell'arte classica. La bara ha, infatti, la forma di un tempietto, che nei sei angeli sostenenti il tetto richiama alla mente l'Eretteo d'Atene con le sue cariatidi.

La sera del 25 luglio il fercolo e la cassa della reliquia fanno il giro della città su mezzi meccanici con lo stesso cerimoniale d'un tempo e qualche variante nello svolgimento.

Il programma dei festeggiamenti s'articola e arricchisce di anno in anno di numerose manifestazioni artistiche, culturali, sportive e folcloristiche. Prima fra tutte, in ordine cronologico, la "serata alla villa", giorno 23, contrassegnata da concerti bandistici e da un fantasmagorico spettacolo di fuochi pirotecnici.

Segue il corteo del Senato Civico (XVII secolo) che accompagna le autorità civili ai riti religiosi la sera del 24 e del 25 luglio. In costumi del Seicento, il corteo testimonia, nello sfarzo delle vesti dei suoi componenti, il prestigio che l'Universitas caltagironese aveva nel Regno per la vastità del patrimonio demaniale.

Nelle sere del 24 e del 25 luglio viene effettuata l'illuminazione della scalinata di Santa Maria del Monte con lumiere ad olio entro coppi policromi, disposti a disegno lungo i centoquarantadue gradini, che la rendono un arazzo brulicante di luci. Non mancano, solitamente, mostre d'arte d'ogni genere, spettacoli folcloristici di tradizione come l'opera dei pupi, manifestazioni musicali coinvolgenti tutte le fasce d'età e i più diversi interessi.

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